2009/10/17

Domande per i lunacomplottisti (UPD 20091203)

di Paolo Attivissimo. L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Siete sostenitori delle teorie di messinscena lunare? Allora saprete sicuramente fornire risposte tecnicamente documentate alle seguenti domande senza cadere in contraddizione.


1. Quali e quante missioni sarebbero state falsificate, di preciso?


Furono falsificate tutte quelle lunari? Soltanto la prima (Apollo 11)? O addirittura tutte le missioni spaziali precedenti? E quelle sovietiche?

Attenti: qualunque cosa rispondiate, vi mettete nei guai da soli.

Se dite che furono falsificate tutte le missioni, comprese quelle prima dello sbarco, allora la portata della messinscena diventa ridicolmente enorme e il materiale filmato e i reperti che sarebbe stato necessario falsificare crescono a dismisura, insieme al numero degli addetti ai lavori perfettamente omertosi da oltre quarant'anni.

Se dite che soltanto le missioni con sbarco sulla Luna (dalla 11 in poi) furono falsificate, allora accettate che quelle senza sbarco furono autentiche, giusto? Ma allora accettate come vere le immagini di quelle missioni. Che però sbugiardano le vostre asserzioni sulle fotografie, come "mancano le stelle", "la pellicola si squaglia o si vela nello spazio" e "le ombre sono troppo chiare", e l'idea che fosse tecnologicamente impossibile raggiungere la Luna e che le radiazioni dello spazio profondo avrebbero ucciso gli astronauti, perché le missioni Apollo 8 e 10 furono anch'esse lunari: lasciarono l'orbita terrestre, attraversarono le fasce di Van Allen e circumnavigarono la Luna.

Se dite che fu falsificata soltanto l'Apollo 11, allora dovrete spiegate perché sarebbe stato necessario falsificarla quando la prima missione secondo voi autentica, l'Apollo 12, avvenne soltanto quattro mesi più tardi. E se le missioni successive sono secondo voi autentiche, allora le foto di queste missioni sono utilizzabili come termine di paragone per sbugiardare le teorie lunacomplottiste riguardanti le fotografie.


2. Qual è la vostra versione dei fatti, in dettaglio? Riuscite a darne una coerente?


In quarant'anni, nessun lunacomplottista c'è riuscito. Tutti quelli che ci hanno provato si sono incagliati nelle contraddizioni della propria versione o si sono lanciati in ipotesi prive di qualunque supporto tecnico o documentale.

L'unica versione dei fatti coerente e documentata è quella storica: sulla Luna ci siamo andati. Sei volte.

Non provate a ribattere che vi basta dimostrare che la versione "ufficiale" è falsa: non solo non siete riusciti neanche a far questo presentando almeno una prova inoppugnabile in quarant'anni, ma i vostri scritti sono pieni di versioni alternative, per cui non è vero che vi limitate ad asserire la falsità delle missioni lunari. Allora abbiate il coraggio di assemblare le vostre versioni alternative e presentarle in un quadro completo. Così vediamo se il quadro è coerente o è una crosta.


3. Le foto lunari sono state ritoccate o no?


Per esempio, nella famosa foto di Aldrin con la bandiera, mostrata qui accanto, la bandiera è stata aggiunta? Qualunque risposta vi porta alla contraddizione rispetto alle vostre tesi di complotto.

Se dite che le foto furono fatte in studio, allora non si capisce perché ci sarebbe stato bisogno di ritoccarle: sarebbe bastato rifarle. Se dite che le foto furono ritoccate, allora questo implica che sono autentiche, ossia fatte sulla Luna, altrimenti sarebbe stato sufficiente rifarle.

E se le foto furono fatte in studio, come mai non pensarono di farne un po' anche ad Armstrong, visto che tutto sommato era il personaggio più "storico", essendo il primo uomo sulla Luna, e invece le foto mostrano praticamente tutte Buzz Aldrin?


4. Come ha fatto la NASA a mantenere il segreto perfetto per tutti questi anni?


Diamine, non ci riesce la Mafia, volete che ci riescano gli americani? Per quarant'anni?


5. Come mai, in tutti questi anni, nessuno dei cinquecentomila dipendenti della Boeing, della Grumman e delle altre società coinvolte (subappaltatrici comprese) si è mai fatto avanti per denunciare la truffa, per dire “guardate che questo veicolo è finto, non funziona e se va sulla Luna si sfracellerà”?



I veicoli usati per le missioni furono progettati e fabbricati da società commerciali, nelle quali notoriamente la segretezza non è mai perfetta. Spiegateci come mai non c'è stata nessuna confessione in punto di morte, quando non c'era più nulla da perdere, o durante un momento di ubriachezza molesta.

Se invece dite che avrebbero costruito dei veicoli perfettamente funzionanti, fino all'ultimo bullone, spiegate perché a quel punto non li avrebbero usati.


6. Perché sospettate la messinscena da parte statunitense, mentre non sollevate alcuna obiezione sulle missioni lunari sovietiche, che non portarono cosmonauti ma comunque andarono sulla Luna e ne riportarono campioni di roccia?


Oltretutto il regime sovietico aveva una lunga tradizione di segretezza e disinformazione. Anzi, sappiamo oggi che il tentativo sovietico di andare sulla Luna ci fu (il progetto N-1), ma fu tenuto segreto per anni quando fallì.


7. Perché i sovietici, che pure avevano un sistema di spionaggio sofisticatissimo, non si accorsero della messinscena e non la denunciarono al mondo?


Ne avrebbero avuto tutti i motivi. Far fare una figuraccia ai rivali capitalisti degenerati sarebbe stata un'occasione ghiottissima. Eppure rimasero zitti. Come mai?

Una delle risposte preferite dei lunacomplottisti a questa domanda è "perché avevano anche loro i loro scheletri nell'armadio". Dicono che prima del famoso "primo uomo nello spazio" (Yuri Gagarin) ci furono altre missioni che fallirono. Gagarin sarebbe stato semplicemente il primo a tornare vivo.

A parte il fatto che usare un'ipotesi di complotto per giustificarne un'altra non è il massimo del rigore scientifico (non ci sono conferme autorevoli di queste missioni pre-Gagarin), durante la Guerra Fredda gli USA non si fecero scrupolo di denunciare le falsità della propaganda sovietica e viceversa, per cui sembra un tantinello ridicolo e implausibile che si siano fatti questa reciproca cortesia di stare zitti soltanto per i voli spaziali, così carichi di prestigio politico.


8. Quante foto e quante ore di ripresa cinematografica e diretta TV sarebbe stato necessario falsificare?


Soltanto le foto scattate sulla Luna sono oltre 6500. Soltanto le riprese TV e cinematografiche della missione Apollo 16 sulla Luna ammontano a oltre quattordici ore. E tenete presente che sarebbe stato necessario creare tutto questo materiale senza incoerenze o contraddizioni.


9. Come sarebbe stato possibile, con la tecnologia degli effetti speciali degli anni Sessanta, impedire che la troupe e le attrezzature di scena fossero riflesse nelle visiere a specchio degli astronauti?


Spiegate quale tecnica di ripresa avrebbe permesso questo risultato. Tenete presente che spesso le visiere non mostrano semplicemente il cielo nero, ma riflettono i dettagli del terreno e degli strumenti circostanti, come nell'immagine qui accanto dell'Apollo 12 (AS12-49-7278).

L'unico modo plausibile per "nascondere" la troupe sarebbe stato non averla: usare soltanto la fotocamera, cinepresa o telecamera mostrate nelle immagini, impugnata dall'altro astronauta o montata su un supporto. Ma questo avrebbe significato rinunciare a qualunque supporto tecnico o effetto realizzabile da una troupe e da apparati di ripresa più sofisticati e quindi avrebbe reso ancora più complicata la messinscena.

Per esempio, il "cameraman" avrebbe dovuto lavorare vestito da astronauta e il set avrebbe dovuto essere perfetto (anche la "quarta parete", quella dietro il punto di ripresa, avrebbe dovuto simulare il suolo e il cielo lunare). Per non parlare della necessità di lavorare nel vuoto per ottenere il moto parabolico della polvere calciata dagli astronauti.


10. Il video della ripartenza del modulo lunare dell'Apollo 17 dalla superficie della Luna, ripreso dalla telecamera automatica, mostra chiaramente che non c'è aria, perché polvere e frammenti vengono proiettati secondo linee rette invece di formare sbuffi o volute. Come sarebbe stato possibile ricreare un effetto del genere in studio, negli anni Sessanta?







11. Come sarebbe stato possibile, con la tecnologia cinematografica di quegli anni, creare l'effetto della polvere scalciata dagli astronauti e sollevata dal Rover, che ricade parabolicamente al suolo senza formare volute?


E' un effetto che si può ottenere soltanto nel vuoto. Date una descrizione tecnica di come sarebbe stato ottenuto quest'effetto senza andare sulla Luna.





12. Quanto sarebbe stato grande il set?


Prima di rispondere, considerate sequenze ininterrotte come questa, tratta dalla missione Apollo 16, e osservate quanta strada fanno gli astronauti senza arrivare in fondo al "set". Quel masso sullo sfondo si rivela essere grande come una casa.





Le risposte dei lunacomplottisti


Massimo Mazzucco, di Luogocomune.net, ha tentato di rispondere. Le sue risposte illuminanti sono discusse qui.

64 commenti:

Luigi ha detto...

12) Ma non avete proprio nulla di meglio da fare nella vostra vita che inventarvi storie sui complotti e fare figure cercando, invano di renderle credibili?

Rudy ha detto...

Non ho capito la 9.
Provo a fare il complottista: per evitare la riflessione della troupe basterebbe uno sfondo nero pece dello studio, non illuminato, lontano dai soggetti (e qui c'è sempre la questione dello studio enorme che si porta dietro le difficoltà relative...). A quel punto o la troupe, non illuminata dalle luci, sarebbe enormemente sottoesposta, oppure assente dalla scena tramite porticina stile Truman show.

Paolo Attivissimo ha detto...

Rudy,

non basta un fondale nero che copre la troupe, perché spesso la visiera riflette anche il terreno.

Chiarisco la domanda per evitare incomprensioni.

Salvatore ha detto...

Ciao Paolo! Innanzi tutto, complimenti per questo interessantissimo blog che hai costruito. Volevo farti una domanda: qualche giorno fa, un mio amico non tanto convinto sugli sbarchi lunari, mi ha detto che lui non ci crede perchè una volta ha visto (non so dove) che Armstrong non ha voluto giurare sulla Bibbia riguardo all'autenticità delle missioni. Cosa mi puoi dire al riguardo?

Paolo Attivissimo ha detto...

Armstrong si è rifiutato perché glielo ha chiesto un idiota lunacomplottista che insegue e molesta gli astronauti da anni. Tanto che s'è preso un cazzotto da Buzz Aldrin.

Il lunacomplottista è Bart Sibrel. Armstrong, di fronte alla richiesta, gli ha risposto con classe insuperabile: "Signor Sibrel, conoscendola, probabilmente anche quella Bibbia è un falso".

Ho lo spezzone in video, prima o poi lo pubblicherò.

Salvatore ha detto...

Ho capito chi è il tizio... Ha fatto bene Buzz, anzi doveva picchiarlo un pò di più... Grazie per la risposta!

Paolo Attivissimo ha detto...

Ah, aggiungo solo che se qualcuno è costretto a ricorrere al non giuramento sulla Bibbia per "dimostrare" che non ci siamo andati, è veramente messo male.

Anche perché altri astronauti hanno giurato. E allora come la mettiamo :-)

Poi se ne sono pentiti, perché Sibrel a quel punto ha chiesto loro di ripetere il giuramento con le parole "sotto pena di alto tradimento" e altre scemenze.

A quel punto hanno perso la pazienza e l'hanno cacciato fuori a pedate.

Anche di questo ho il video, perché Sibrel è talmente stupido che se ne vanta.

ExC ha detto...

C’è stato un tempo in cui il complottismo non sapevo cosa fosse. Poi m’imbattei in alcune tesi complottiste e ne fui travolto. Divenni un complottista. Moderato, ma pur sempre complottista. Quindi, appresi dell’esistenza di una strana categoria d’individui; i complottisti li chiamavano debunkers. Sembrava che questi non dubitassero di nulla, che accettassero acriticamente tutto a patto che fosse una “versione ufficiale”. “Che strani tipi”, mi dicevo. Leggevo le loro parole attraverso il filtro del vaccino che inconsapevolmente l’ambiente complottista mi aveva inoculato, e le trovavo irritanti. Come facevano a non dubitare di nulla? Come potevano le loro certezze essere così ferree? Solo che... Solo che le loro risposte alle obiezioni complottiste sugli sbarchi sulla luna erano così... ragionevoli. Le tesi complottiste non si reggevano in piedi e la mia fede complottista vacillò. “Va be’”, mi dissi, “con la luna i complottisti hanno preso un granchio, ma per il resto...”. Già, per il resto cosa? Forse era il caso di leggere più attentamente cosa i debunkers avevano da dire su tutto il resto. Lessi e, in breve, smisi di essere un complottista. Pensavo di essere un tipo “sveglio”, e, forse a torto, penso di esserlo ancora, ma mi ero fatto raggirare. Per questo oggi sono convinto che il complottismo sia un fenomeno pericoloso che va assolutamente combattuto. Ed è per questo che desidero ringraziare tutti quanti voi (debunkers) per il vostro lavoro. Un “grazie” da un ex complottista.

Paolo Attivissimo ha detto...

A nome di tutti i colleghi debunker: prego!

mattia ha detto...

Oddio... ma il filmato della 10 è stupendo. È commovente.

Come mai non lo fanno mai vedere?

theDRaKKaR ha detto...

@ExC

mi spiace deluderti, ma non sei mai stato un complottista: la tua descrizione dimostra che non ne hai le caratteristiche. Hai solo passato quel che molto qui hanno passato: infatuazione per delle teorie a prima vista affascinanti. Purtroppo andando avanti nello studio di queste teorie ti sei accorto che erano contraddittorie, ingenue, truffaldine e la tua infatuazione è semplicemente passata.

Cosa che non sarebbe successa se fossero state ragionevoli, acute, coerenti.

Quindi ringrazia prima di tutto te stesso, perché lì fuori c'è un sacco di gente che non riesce a cavare un ragno dal buco neanche quando gli si dimostra che né ragno né buco esistono..

Saluti :-)

Paolo Attivissimo ha detto...

Mattia,

sapessi quante cose non fanno mai vedere!

E' per questo che sto producendo Moonscape. Ci sono davvero tante cose mai viste, di quelle missioni storiche.

theDRaKKaR ha detto...

se quella non è una teiera volante!

Terra2 ha detto...

Beh... Forse certa gente non ha idea di cosa voglia dire dedicare una intera esistenza ad una missione di pochi giorni passando attraverso anni di rinunce, sforzi, selezioni... col rischio di veder crollare tutto all'ultimo momento per colpa di una normalissima influenza.

Una vita di studio ed abnegazione al dovere per realizzare la più grande impresa umana della storia durante la quale, per oltre una settimana, devi proiettare le tue deiezioni dentro un sacchetto di plastica mentre sei a 50cm da due stimatissimi colleghi. A gravità zero fra l'altro, cosa che complica le cose.

Poi, un giorno, arriva l'ultimo degli idioti e ti chiede di dimostrargli che è stato tutto vero dandogli come prova il giuramento sul libro dell'omone trasparente che avrebbe creato l'intero universo...

Un cazzotto è il minimo.
L'avesse randellato per 35 minuti con una spranga, sarebbe stato comunque ampiamente giustificabile :)

Hanmar ha detto...

Secondo me hai sbagliato a "rispondere" da solo ad alcune delle domande.

Io avrei postato le domande nude e crude, avrei lasciato ai complottisti in tempo di "rispondere" nei vari forum, siti, blog e poi avrei raccolto le risposte, in modo da evidenziare le pesanti contraddizioni tra di esse.

Spero di essermi capito.

Saluti
Michele

Giako ha detto...

Il video della partenza del 17 fa davvero una certa "impressione". E' vero che è un sistema automatico di zoom e movimento fatto partire dalla Terra, però dà un certo non so che di "non lasciatemi qua". Un po' alla Wall-E.

Grezzo ha detto...

Paolo, a proposito delle missioni pre-Gagarin, tempo fa avevi accennato che avresti pubblicato qualcosa... Trovo che possa essere un argomento estremamente interessante, sia essa una bufala o meno.

Grezzo ha detto...

A proposito, da quanto vedo da wikipedia si è aggiunta un'altra presunta incongruenza di tale Stanislav Pokrovsky, che non si sa chi cacchio sia, e nemmeno wikipedia illumina su questo, ma fa figo perchè il nome sembra russo.

Stephen McPuppa ha detto...

Probabilmente faccio un po' di confusione con le date e forse anche con l'evento in se, ma a proposito di pre-Gagarin non ci sono delle intercettazioni radio di due famosi radioamatori di Torino dove si sentivano astronauti russi in evidente stato di panico dei quali non si sa piu` niente o registrazioni di altre missioni sempre russe?

Paolo Attivissimo ha detto...

Hanmar,

capisco la tua obiezione, ma lo scopo non è evidenziare le contraddizioni attraverso quello che rispondo i complottisti; è evidenziarle subito, così non si perde tempo con le risposte dei complottisti.

E' importante evitare di trasformare la questione in una lite personale con i lunacomplottisti e dedicare le risorse a educare i perplessi senza sprecarle con gli ottusi inguaribili.

theDRaKKaR ha detto...

stanislav pokrovsky sarebbe

# Stanislav Pokrovsky - Russian candidate of technical sciences and General Director of a scientific-manufacturing enterprise Project-D-MSK who calculated via several different methods that the real speed of the Saturn V rocket at S-IC staging time was only half of what was declared, so only a loop around the Moon was possible and not a manned landing on the Moon with return to the Earth. He also determined the reason for this - problems with the Inconel superalloy used in the F-1 engine.[18][19][20]

18 http://supernovum.ru/public/index.php?chapter=20
19 http://professionali.ru/~170677
20 http://vif2ne.ru/nvz/forum/archive/229/229340.htm

a me sembra fuffa, che dite? :-P

Martino ha detto...

volevo aggiungere una considerazione: se è vero che è stato falsificato tutto, sono state ritoccate tutte le foto, si è organizzata una troupe cinematografica spettacolare con attrezzature fantascientifiche (in anticipo almeno di 20 anni), pagare il silenzio di migliaia di persone, foraggiare i politici affinché avvallassero il piano, concordare con i paesi ostili il loro silenzio in cambio di denaro: non sarebbe costato meno mandarli sul serio sulla luna?

Trystero ha detto...

Ottime domande, Paolo. Ad un eventuale "Capitolo 2" aggiungerei questa...

Domanda n. 12:
Guardando non solo le foto ma anche i filmati ripresi da bordo del Rover nelle missioni 15, 16 e 17 si vede che il paesaggio è "immenso" e illuminato in modo uniforme da un Sole più alto sull'orizzonte rispetto a quello delle missioni precedenti.
1- Ipotesi set cinematografico.
1a) Spiegare come sarebbe stato possibile illuminare in quel modo, senza che si veda la minima differenza di intensità luminosa sul terreno, un capannone coperto da un soffitto nero esteso per chilometri in ogni direzione. E ovviamente spiegare pure di che materiale era fatto quel quel soffitto nero sospeso ed esteso per chilometri e cosa lo sosteneva.
1b) spiegare come è possibile, in un scena ripresa dal Rover dell'Apollo 16 in movimento, che l'ombra del veicolo e dell'antenna parabolica si trovi sempre davanti e abbia sempre la stessa lunghezza. Se in quel capannone ci fosse stato un enorme unico faro (il faro deve essere unico perché c'è sempre e solo un'ombra, in ogni foto o filmato) di una potenza tale da illuminare tutto l'enorme paesaggio artificiale, l'ombra del veicolo in movimento avrebbe dovuto costantemente allungarsi allontanandosi dalla fonte di luce. Vedi il filmato: http://rapidshare.com/files/169916951/A16-Rover_Run1.avi

2- Ipotesi riprese nel deserto (secondo alcuni complottisti le riprese non avvennero in un set cinematografico ma in un deserto terrestre, in questo modo si spiegherebbe l'illuminazione uniforme del paesaggio dovuta al Sole).
2a) In questo caso come sarebbe stato possibile, con le tecniche fotografiche e cinematografiche dell'epoca, rendere il cielo nero scontornando non solo tutti i milioni di fotogrammi di tutti i filmati sia televisivi che su pellicola, ma pure ogni fotografia a colori (diapositiva) o in bianco e nero (negativo), seguendo alla perfezione, fino al più piccolo e complesso dettaglio formato da fili, antenne e altre parti dei LEM e dei Rover che si stagliano nitidi contro il cielo. Considerare che sarebbe stato necessario anche far diventare nero il cielo terrestre riflesso dai caschi degli astronauti e da ogni più piccola parte lucida e riflettente (ad esempio il mylar accartocciato attorno al LEM che riflette il cielo nero in tutte le più minuscole piegoline rivolte verso l'alto).
2b) Spiegare come sarebbe stato possibile evitare che l'ombra del LEM e del Rover cambiasse continuamente, come sarebbe successo anche durante una sola ora di riprese in un deserto terrestre. Un giorno terrestre infatti dura solo 24 ore mentre quello lunare dura circa 28 giorni. Spiegare come avrebbero evitato l'effetto foschia che sulla Terra annebbia il paesaggio più lontano, mentre nelle foto e filmati lunari anche le montagne più distanti appaiono nitidissime come il primo piano.
3c) Spiegare in quale deserto terrestre esistono quei precisi paesaggi, e come hanno potuto risultare perfettamente identici, sasso per sasso, cratere per cratere, alle fotografie riprese di recente dalla sonda LRO e alle riprese altimetriche della sonda Selene/Kaguya.

3) Ipotesi "mix". Secondo alcuni complottisti (anche di nostra conoscenza :-) le prime missioni vennero simulate in studio e le ultime in un deserto.
3a) Spiegare nel dettaglio quali sarebbero state realizzate in studio e quali nel deserto.
3b) rispondere rispettivamente ai precedenti punti 1 e 2.

Trystero ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Paolo Attivissimo ha detto...

Grezzo,

sulla questione dei presunti "cosmonauti perduti" sto accumulando una quantità enorme di materiale. Questo è bene, ma significa che prima di poter pubblicare me lo devo studiare per bene... per cui i tempi di pubblicazione saranno lunghi.

A un primo esame, però, le probabilità che le registrazioni dei fratelli Judica Cordiglia siano riferite a cosmonauti segreti sono estremamente scarse.

Brazov ha detto...

A un primo esame, però, le probabilità che le registrazioni dei fratelli Judica Cordiglia siano riferite a cosmonauti segreti sono estremamente scarse.

Sono esterrefatto! Attendo con ansia, ma puoi dire almeno genericamente cosa ti fa pensare questo?

Vittorio ha detto...

A proposito di Bart Sibrel ho visto (purtroppo non mi ricordo in quale sito) il filmato di quando andò a chiedere a Alan Bean (Apollo 12) di giurare sulla Bibbia che era stato sulla luna. Dopo che Bean si è opposto al giuramento per "Alto Tradimento" (se ho capito giusto gli ha risposto: "Non c'è nessun alto tradimento") ha comunque giurato di esser stato sulla luna, e immediatamente dopo con una calma che farebbe invidia ad un santo gli ha pregato di prendere tutte le sue robe e "...andare a farsi f...."
Il tutto, ripeto, come se gli stesse dicendo "E' stato un piacere la sua visita". Quelli realmente sono dei grand'uomini!

Paolo Attivissimo ha detto...

Brazov,

la tecnologia radio utilizzata è perlomeno dubbia e non ci sono riscontri né tecnici né storici negli archivi russi. La glasnost ha rivelato tragedie e segreti ben più grandi, come la morte di Valentin Bondarenko (quello che sarebbe dovuto andare al posto di Gagarin) o l'intero programma lunare N-1, ma non c'è nulla, neanche un vuoto sospetto, nella documentazione russa.

Lo storico James Oberg ha analizzato a fondo il caso e ha trovato molte incoerenze nelle ipotesi degli Judica Cordiglia. Credo siano in buona fede, ma animati da un entusiasmo comprensibile (li ho conosciuti e sono persone simpaticissime) che li ha portati a conclusioni sbagliate.

Ma ripeto, vorrei andare a fondo prima di dire di più.

Grezzo ha detto...

Bè, il fatto però che siano in buona fede, implica necessariamente che "qualcosa" hanno captato, e se la traduzione dal russo delle conversazioni registrate sono esatte, si trattava di qualcuno che evidentemente era in difficoltà e chiedeva aiuto, non necessariamente in orbita intorno alla terra, magari qualche militare che ha avuto un avaria all'aereo e cerca di mettersi in contatto per chiedere soccorsi.

Ragionamento sballato?

Paolo Attivissimo ha detto...

Non sballato, ma non hai tenuto conto di tutte le possibili fonti di segnale. E qui mi devo fermare :-)

Grezzo ha detto...

Mannaggia, devo ancora rosicare... :-)

Però, l'unica cosa che mi viene in mente, può magari essere una fiction radiofonica (non ho idea se nell'ex-URSS ci fossero, al pari dei paesi occidentali, cose del genere) in cui venivano citati quei passi, e che i due radioamatori hanno captato per caso... Ancora lontano anni luce?

Paolo Attivissimo ha detto...

Grezzo,

fuochino, ma non è l'unica fonte possibile. E qui davvero mi devo fermare, scusami se ti faccio rosicare!

Trystero ha detto...

Mi scuso per l'errore... Nel lungo messaggio precedente, al punto 1b) ho citato un filmato dell'Apollo 16 come esempio, fornendo il link. Mi sono sbagliato, il filmato al quale mi riferivo è dell'Apollo 15 ed è visibile qui, diviso in due parti:

http://tinyurl.com/A15-Rover1
http://tinyurl.com/A15-Rover2

theDRaKKaR ha detto...

che mi scuso e mi scuso

sarai internato nel campo "lotta di strada ai complottisti" sul pianeta di Rura Penthe

lellol ha detto...

Salve Paolo Attivissimo. Ho letto qualcosa del tuo blog e mi sembra tutto molto convincente, l'unica cosa che non mi spiego e che ancora mi porta a pensare che i materiali video della missione Apollo 11 siano stati fatti in Studio è un documentario che ho visto recentemente. Il nome è "Falso Allunaggio Apollo 11". In particolare verso la metà del documentario (circa a 25 minuti) c'e' proprio una confessione dei intervistati che quei video (non la missione, ma i video!) sono falsi.

Il documentario si può vedere anche su You Tube (link della prima parte: http://www.youtube.com/watch?v=eyIyV2ST-kw)

Paolo Attivissimo ha detto...

Lellol,

è uno spezzone di un documentario-parodia, "Dark Side of the Moon" di William Karel. E' fatto apposta per ricordare a tutti che bisogna sempre guardare il mondo (e i video) con occhio critico, senza fidarsi.

Infatti alla fine del documentario ci sono i "fuori scena" in cui gli intervistati provano le battute del film :-)

lellol ha detto...

Grazie ;)

Zer0 ha detto...

Mazzucco ha risposto alle domande

http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=5322&viewmode=flat&order=ASC&start=90

Willy ha detto...

Grazie MaZucco non ho mai riso così tanto dell'ottusità di una persona.
Un po' me ne vergogno.

Willy ha detto...

Io intanto mi salvo la pagina coi commenti, visto che presto molti saranno cancellati.
Oramai anche la combriccola dello 'Zucco sembra essere composta da un numero di elementi molto esiguo.

Paolo Attivissimo ha detto...

Per favore, non facciamo facili ironie sui cognomi. Per il ridicolo sono sufficienti le affermazioni di questi personaggi.

Willy ha detto...

Per favore, non facciamo facili ironie sui cognomi. Per il ridicolo sono sufficienti le affermazioni di questi personaggi.

Hai ragione però spesso rispecchiano fedelmente la realtà.
Coincidenze? ;)

Salvatore ha detto...

certo che mazzucco è davvero bravo a mettersi nei casini da solo...

theDRaKKaR ha detto...

certo che mazzucco è davvero bravo a mettersi nei casini da solo...

non ne ha assolutamente consapevolezza

per lui saranno state risposte acute.....

federico ha detto...

Scusa, ma non ho capito il tuo botta e risposta...

"(risposta alla domanda n. 10) Perchè i modellini sparano roba a 20 cm. al massimo, e le “volute” non riesci a farli nemmeno pagando."

mi sembra di capire che mazzucco sostenga che sono stati usati dei modellini molto piccoli, cosicché la resistenza dell'aria diventa trascurabile, e "la roba", in soli "20 cm", non devia in modo osservabile, generando volute.

tu invece rispondi

"Ecco l'allunaggio in 2001 Odissea nello spazio, anno 1968, considerato il massimo degli effetti speciali dell'epoca:"

in questo video si vedono chiaramente le volute... ma questo cosa vorrebbe dire? è stato usato un modellino per quella scena? devi considerare che un film e un video di un falso allunaggio hanno scopi ben diversi!

Paolo Attivissimo ha detto...

Federico,

mi sembra di capire che mazzucco sostenga che sono stati usati dei modellini molto piccoli

Mazzucco non specifica le dimensioni. E comunque le dimensioni non fanno alcuna differenza: le volute di polvere si formano comunque.


questo cosa vorrebbe dire?

Mazzucco dice che i modellini non fanno volute. Io gli mostro un modellino che fa volute. Semplice.


è stato usato un modellino per quella scena?

Sì.

devi considerare che un film e un video di un falso allunaggio hanno scopi ben diversi!

"2001 Odissea nello spazio" ambiva al massimo realismo. E' un film di Kubrick.

slacker ha detto...

beh non sono luna-complottista ma devo ammettere che rispondere a queste domande immedesimandomi è abbastanza facile:
Domanda 1
Le missioni con equipaggio umano sono tutte false, probabilmente sono riusciti a far scendere delle sonde che hanno prelevato materiale e scattato foto dell'ambiente circostante in modo da poter ricostruire il set cinematografico

domanda 2
la mia ipotesi: la nasa si rende conto che far scendere uomini sulla superficie della luna all'esterno del modulo e poi riportarli indietro sani e salvi è un rischio troppo elevato,sia per le condizioni troppo estreme dell'ambiente, sia per il fatto che atterrare delicatamente con il modulo è una operazione troppo rischiosa (lo stesso armstrong in simulazione sulla terra stava per rimetterci la pelle)pertanto ritiene opportuno limitarsi a missioni guidate a distanza (qualcuna si schianta ma qualcuna va a buon fine e riesce anche a ripartire riportando campioni di roccia lunare. ovviamente di fronte all'opinione pubblica non è possibile ammettere la verità quindi in parallelo iniziano le riprese cinamatografiche.

domanda 3
le foto non sono truccate sono state fatte dagli astronauti come se si fossero trovati realmente in missione con tutte le difficoltà di ripresa e messa a fuoco, non è necessaria le presenza di una troupe cinematografica

domanda 4
be in questo ci riescono solo gli americani !
ovviamente le persone a conoscenza potevano in realtà essere poche tutte le altre hanno semplicemente visto il missile sparire in cielo poi hanno acceso la tv e si sono visti il seguito del film fino a quando non sono tornati coi paracadute

domanda 5
i veicoli sono tutti perfettamente funzionanti il problema era proteggere le vite umane per i motivi sopra detti.

domanda 6
infatti i sovietici hanno raggiunto lo stesso obiettivo (allunaggio senza equipaggio) sicuramente hanno sacrificato molte più vite umane, chisssa se gli americani ne erano a conoscenza e proprio per questo non hanno voluto rischiare?

domanda 7
ma se i sovietici avessero denunciato la cosa chi gli avrebbe creduto in piena guerra fredda, a chi lo comunicavano? al Times? con quali prove visto che anche loro avevano alle spalle grosse figuracce.

domanda 8
nessuna falsificazione semplicemente un set cinematografico ben allestito

domanda 9
come gia detto non era necessaria una troupe i due astronauti potevano comportarsi tranquillamente come sulla luna pur stando chiusi in un padiglione, di sicuro si sono addestrati molto sui movimenti da fare per rendere la cosa più credibile nelle scene rallentate.

domanda 10
beh da quel filmato mi sembra che sbuffi ce ne sono, al di sotto del modulo è tutta una turbolenza mi sembra che parte di polvere risalga dietro alla capsula!

domanda 11
ma quell'effetto lo fa anche la sabbia di mare quando ci passi con la moto, anzi mi sembra che i tempi di ricaduta siano molto vicini a quelli terrestri (forse non hanno rallentato a bastanza la scena)

domanda 12
ho contato i passi dei personaggi sono circa trenta fino al primo stop e poi altri 50, considerando che mi sembrano dei salti di circa 50-60 cm dovrebbero essere una cinquantina di metri. nessuna difficoltà per i contribuenti americani allestire un set di 50x30m

a voi l'ardua sentenza

Paolo Attivissimo ha detto...

Slacker,

nobile tentativo, ma non è un granché.

1 - Hai eluso la domanda: non hai risposto alla considerazione che sarebbe stato quindi necessario falsificare migliaia di foto, ore di filmati, dati scientifici, telemetrie, per tutte e sei le missioni. Come?

2 - Era richiesta una versione dei fatti alternativa in dettaglio, non una vaga spiegazione.

3 - Se sono state fatte dagli astronauti "come se" fossero in missione, allora sono false perché girate in studio, quindi dovresti spiegare perché non ne fecero qualcuna buona anche ad Armstrong.

4 - Carina, ma la signorina Lewinski e l'ex presidente Nixon non sono molto d'accordo :-)

5 - Non male: però considera che il governo USA non aveva grossi problemi a rischiare vite umane (vedasi incidente Apollo 1).

6 - I sovietici non avevano problemi a sacrificare vie umane.

7 - Sarebbe stato sufficiente dare i dati scientifici per permettere ai radiotelescopi occidentali di verificare, come fecero per autenticare il volo dello Sputnik.

8 - Forse non hai idea di cosa comporti garantire la perfetta continuity in un film.

9 - Come fai a simulare la gravità lunare in un padiglione?

10 - Non hai spiegato come sarebbe stato realizzato l'effetto.

11 - Dimostramelo.

12 - Un set di 50 x 30 m, nel quale occorre fare il vuoto? Fai due calcoli strutturali e dimmi come fare una camera a vuoto che regga la pressione dell'aria su un volume del genere. Se ci riesci, chiama la NASA, perché loro non sono capaci :-)

slacker ha detto...

meno male ... non sono stato trattato come mazzucco

quindi provo a continuare la discussione:


1 - meglio imbarcarsi in una impresa titanica che in una impresa impossibile con fallimento scontato, non dimentichiamo che era in gioco l'esistenza stessa della nasa. ma poi sinceramente io non la vedo così difficile se è corretta la mia tesi non c'è niente da falsificare, si tratta di allestire solo un set cinematografico e fare riprese al rallentatore io non ho mai parlato di fili o di vuoto.

2 - accidenti non esageriamo, credo che la spiegazione addotta sia abbastanza dettagliata per questo blog (non posso mica scrivere un libro non ho la metalità di far soldi come tanti complottisti)

3 - isomma!! lo sanno tutti che armstrong non era fotogenico!!! ..... scherzo...
le foto sono realmente fatte dalle macchine degli astronauti ma ovviamente quel suolo non è la luna .... quanto ad armstrong non mi sembra fondamentale rispondere,
pensi sia necessario fare foto ad armstrong per dimostrare il complotto?

4 - ok ok .... questa della lewinski mi ha spiazzato! .... colpito ... ma non affondato.

5 - è proprio quell'incidente che ha iniziato a creare problemi alla nasa ... da quel momento in poi non avrebbero potuto più permettersi errori di fronte all'opinione pubblica

6 - be i sovietici essendo meno democratici non si ponevano di sicuro il dubbio di dover dimostrare all'opinione pubblica un qualcosa, bastava dare una versione ufficiale e nessuno si sognava di contraddirla

7 - certo i viaggi sono avvenuti sicuramente il giro in orbita intorno alla luna è stato fatto in più di una occasione anche con equipaggio, quello che nego è la discesa e la passeggiata dell'uomo sulla luna (devo confessarti una cosa aspetto con ansia di vedere senza ombra di dubbio quelle impronte)

8 - si è sicuramente difficile ma gli americani sono maestri nella fiction, se il copione è studiato e preparato bene... si puo' fare

9 - il punto debole è proprio questo :non c'è nessuna simulazione, infatti mi sembra di aver fatto notare come la caduta della sabbia dalle ruote del rover osservi tempi molto terrestri, inoltre ricordo di aver visto un video in cui uno degli astronauti salta sul posto, ma al momento non riesco a trovarlo, se quel video fa parte della documentazione ufficiale nasa e tu vuoi darmi il link , vorrei contunuare la discussione analizzandolo attentamente

10 - a me sembra non ci sia alcun effetto... io vedo una turbolenza molto terrestre

11 - basta osservere un video della parigi dakar, o un video di moto-cross, le parti sabbiose più pesanti sollevate dalle ruote seguono una traiettoria parabolica quelle fini restano in aria più a lungo, ma non è escluso che i tecnici nasa abbiano pensato di utilizzare per il fondo solo materiale di diametro superiore a 0,3-0,5 mm che risente meno dell'effetto portante dell'aria.

12 - ripeto non c'è nussun vuoto nell'ambiente , solo aria ferma tipica di un ambiente chiuso.

a te la mossa...

Paolo Attivissimo ha detto...

slacker,


meno male ... non sono stato trattato come mazzucco

Certo che no, perché sei garbato e stiamo giocando :-)


1 - si tratta di allestire solo un set cinematografico e fare riprese al rallentatore io non ho mai parlato di fili o di vuoto.

Il rallentatore non basta (Mythbusters insegna). Non sei riuscito a spiegare come sarebbero state falsificate tutte le immagini lunari.


2 - accidenti non esageriamo, credo che la spiegazione addotta sia abbastanza dettagliata per questo blog (non posso mica scrivere un libro non ho la metalità di far soldi come tanti complottisti)

No, non è abbastanza dettagliata. Stai andando contro 40 anni di documentazione dei migliori tecnici del mondo, mica puoi cavartela con così poco :-)


3 - pensi sia necessario fare foto ad armstrong per dimostrare il complotto?

Certamente. Chi teorizza la messinscena deve spiegare queste anomalie che emergono dalla sua tesi.


4 - ok ok .... questa della lewinski mi ha spiazzato! .... colpito ... ma non affondato.

No, affondato :-) Se non sai spiegare questo concetto basilare, tutto il tuo castello di carte cade.


5 - è proprio quell'incidente che ha iniziato a creare problemi alla nasa ... da quel momento in poi non avrebbero potuto più permettersi errori di fronte all'opinione pubblica

Tipo Apollo 13, per esempio? :-)


6 - be i sovietici essendo meno democratici non si ponevano di sicuro il dubbio di dover dimostrare all'opinione pubblica un qualcosa, bastava dare una versione ufficiale e nessuno si sognava di contraddirla

I paesi occidentali non erano certo inclini a dare per vero qualunque cosa pubblicata dalla Pravda.


7 - certo i viaggi sono avvenuti sicuramente il giro in orbita intorno alla luna è stato fatto in più di una occasione anche con equipaggio, quello che nego è la discesa e la passeggiata dell'uomo sulla luna

Se sei riuscito a far trenta, perché non fare trentuno?


(devo confessarti una cosa aspetto con ansia di vedere senza ombra di dubbio quelle impronte)

Le foto dell'LRO ci sono già.


8 - si è sicuramente difficile ma gli americani sono maestri nella fiction, se il copione è studiato e preparato bene... si puo' fare

Non basta un copione. Ci vogliono i mezzi per realizzarlo. Non c'erano.


9 - il punto debole è proprio questo :non c'è nessuna simulazione, infatti mi sembra di aver fatto notare come la caduta della sabbia dalle ruote del rover osservi tempi molto terrestri

Falso. Prova a ottenere lo stesso effetto e vedrai.


, inoltre ricordo di aver visto un video in cui uno degli astronauti salta sul posto, ma al momento non riesco a trovarlo, se quel video fa parte della documentazione ufficiale nasa e tu vuoi darmi il link

Qualunque video ripreso dagli astronauti sulla Luna fa parte della documentazione NASA. Ma è difficile sapere a quale salto ti riferisci. E un salto, effettuato in una tuta rigida e con 180 kg di massa, non dimostra nulla.


10 - a me sembra non ci sia alcun effetto... io vedo una turbolenza molto terrestre

Bene, allora mostrami un video di una turbolenza identica sulla Terra.


11 - basta osservere un video della parigi dakar, o un video di moto-cross

Indicamene uno dove si vede quest'effetto.


12 - ripeto non c'è nussun vuoto nell'ambiente , solo aria ferma tipica di un ambiente chiuso.

Fammi vedere come si ottiene quell'effetto in "aria ferma".

Buon divertimento! Ma attenzione, hai ancora un solo tentativo a disposizione :-)

slacker ha detto...

Va bene un tentativo mi basta non replicherò oltre
d'altronde il blog è tuo e ti spetta l'ultima parola
credo che chi leggerà sarà in grado di farsi una sua idea comunque

voglio dire prima di tutto che non replicherò ai punti da 1 a 6,un po' perchè vedo che le tue argomentazioni non sono più forti delle mie e un po' perchè ammetto che dovrei approfondire e la cosa mi porterebbe via il tempo necessario a procacciarmi il cibo .

cominciamo dalla 7
sembra un "piccolo passo per l'uomo" passare da 30 a 31 e invece è proprio quello il grande "balzo per l'umanità". mi spiego : lanciare sulla superficie lunare un oggetto meccanico senza che si rompa è fattibile, basta costruirlo in modo che resista a sollecitazioni calcolate, inoltre se casca di testa o di sedere poco importa, è possibile azionare un meccanismo che lo rimetta in piedi. cosa ben più ardua è garantire la sopravvivenza dell'uomo ... si immagini governare un apparecchio che scende a velocità altissima verso la superficie lunare con traiettora obliqua cercando di farlo toccare dalla parte dei piedi, in condizioni di gravità mai sperimentate (ricordiamo che le esercitazioni di allunaggio venivano simulate sulla terra sganciando il modulo da una torre (una cosa che a mio avviso non ha nulla a che vedere col vero allunaggio .... se lo hanno fatto sono i più grandi eroi di tutti i tempi!!! )

8
be su questo potremmo discutere una vita rimandiamo alla prossima (vita)

9
guarda questo e dimmi cosa ne pensi : http://www.youtube.com/watch?v=pgVk8-xvQVo&feature=related

il salto in questione è quello che si vede al sec 13 di questo video http://www.youtube.com/watch?v=L9mYWWHREag
bene un salto eseguito con quella spinta sulla luna avrebbe dovuto staccarlo di 1,5 metri.
io riesco a staccarmi 25cm da terra piegando leggermente le gambe e slanciandomi a tutta forza, con qualche calcoletto di fisica ricavo che la velocità con cui mi stacco da terra è 2,21 m/sec, ora vado a fare la stessa cosa sulla luna, la stessa formula con la gravità della luna mi dice che dovrei sollevarmi di 1,498cm
passiamo al nostro astronauta (hai detto bene ha una massa di 180kg che sulla terra sarebbero grossomodo 180kg-peso, quindi il suo quadricipite femorale sulla terra sarebbe oppresso nel sostenere il peso e non riuscirebbe neanche a staccarsi da terra, sulla luna pero' lui pesa solo 30kg, può flettersi leggermente sulle ginocchia e scatenare tutta la potenza dei suoi quadricipiti da atleta, sicuramente riesce a spararsi a 2,21 m/s verso l'alto ma stranamente si stacca solo di 30-35 cm.
non provare a dirmi che la tuta lo impedisce .... ti risponderò che una tuta che tende a mantenersi rigida quando ti fletti sulle ginocchia dovrebbe addirittura aiutarti nello slancio.

10
il modulo che riparte dalla luna presenta un bel po di turbolenze alla base cosa che a mio avviso dimostra che l'aria c'è, chiaramente non posso mostrarti qualcosa di simile sulla terra perchè dovrei sparare con un razzo su un terreno sabbioso e purtroppo non ho gli stessi finanziamenti della nasa, però posso tentare di immaginare come avrebbe dovuto essere a mio avviso :
dunque se siamo nel vuoto e spariamo in basso col razzo propulsore imprimiamo a tutte le particelle di suolo delle spinte veso l'esterno dell'appoggio del lem, non essendoci aria non si creano vortici quindi dovremmo vedere degli anelli di polvere concentrici che si allontanano dal centro del lem con una certa velocità e ad una altezza abbastanza prossima al suolo. ovviamente sono mie considerazioni non sono mai stato nel vuoto quindi non so se va così ne' potrei riprodurlo per mancanza di tempo e denaro

11 e 12
cosa pensi di questo: http://www.youtube.com/watch?v=yRUb_R7qwX0

al prossimo complotto

Paolo Attivissimo ha detto...

non replicherò ai punti da 1 a 6,un po' perchè vedo che le tue argomentazioni non sono più forti delle mie e un po' perchè ammetto che dovrei approfondire e la cosa mi porterebbe via il tempo necessario a procacciarmi il cibo .

A casa mia si dice "sono a corto di argomenti e adduco una scusa per non affrontare il mio fallimento". Secondo te, invece, i "debunker" non mangiano? :-)


si immagini governare un apparecchio che scende a velocità altissima verso la superficie lunare con traiettora obliqua cercando di farlo toccare dalla parte dei piedi, in condizioni di gravità mai sperimentate

L'Apollo 10 t'è sfuggita? :-)


(ricordiamo che le esercitazioni di allunaggio venivano simulate sulla terra sganciando il modulo da una torre

Molto fantasiosa, indubbiamente, come descrizione. Immagino tu abbia dei documenti che mostrano questo sgancio da una torre, vero? Sarebbero documenti straordinari, visto che in 40 anni non sono mai emersi.

Dimostrare l'impossibilità degli sbarchi adducendo tecnologie inesistenti non è un granché come metodo.


be su questo potremmo discutere una vita rimandiamo alla prossima (vita)

Anche questo, a casa mia, si traduce "sono a corto di argomenti".


guarda questo e dimmi cosa ne pensi

Vedo sabbia che ricade al suolo, ma anche polvere che rimane sospesa in aria.


non provare a dirmi che la tuta lo impedisce .... ti risponderò che una tuta che tende a mantenersi rigida quando ti fletti sulle ginocchia dovrebbe addirittura aiutarti nello slancio.

Gentilmente, mi spieghi come fai a flettere le gambe abbastanza da fare grandi salti, se la tuta è tanto rigida che praticamente non puoi flettere le gambe? Infatti se guardi tutto il video del salto scoprirai che l'astronauta flette pochissimo le gambe prima di saltare. Prova tu a saltare da fermo flettendo poco le gambe :-)


sulla luna pero' lui pesa solo 30kg

Ma ha la massa di 180 kg. Deve vincerne l'inerzia. Hai calcolato anche questo?

Hai considerato che un salto alto comporta una successiva discesa con 180 kg di massa da frenare?

Hai considerato che mettersi a fare gare di salto in alto, sapendo che se cadi e ti rompi il casco o la tuta rischi di morire, non è una cosa particolarmente astuta e quindi magari è meglio non fare tentativi troppo esagerati?

Grazie dello spunto, comunque: ho aggiunto la questione alle FAQ.


il modulo che riparte dalla luna presenta un bel po di turbolenze alla base cosa che a mio avviso dimostra che l'aria c'è

No, dimostra che c'è in quell'istante una tenue "atmosfera" locale: quella prodotta dai gas di scarico del motore.


dovremmo vedere degli anelli di polvere concentrici che si allontanano dal centro del lem con una certa velocità

Perché?

ovviamente sono mie considerazioni non sono mai stato nel vuoto quindi non so se va così

Quindi tutto quello che hai da opporre alle conoscenze professionali di generazioni di tecnici e progettisti di veicoli concepiti per lavorare nel vuoto, comprese le sonde lunari automatiche russe, è "non so se va così"?

Mi sai che hai gareggiato nobilmente, ma hai perso lo stesso. Grazie di aver giocato, comunque: discutere è sempre un esercizio mentale.

theDRaKKaR ha detto...

Mi sai che hai gareggiato nobilmente, ma hai perso lo stesso.

be' scusate se mi intrometto, ma nel gioco aveva un handicap (in senso ludico) notevole: aveva il ruolo del complottista...

Paolo Attivissimo ha detto...

aveva il ruolo del complottista...

Di solito non è un handicap, ma un vantaggio. Un Vero Complottista ha il coltello dalla parte del manico, perché spara teorie a raffica e poi sta al debunker documentarsi meticolosamente. Qui le parti sono invertite, e credo che questo dimostri che l'approccio delle domande mirate funzioni. Anche Mazzucco, nel tentativo di rispondere a queste domande, s'è trovato a dire cose che persino i suoi seguaci hanno criticato pesantemente.

slacker ha detto...

@ Paolo
avevo promesso di non importunare oltre

però vedo che mi fai delle domande e mi piacerebbe rispondere

vedo anche che mi dai per sconfitto ma io la vedo abbastanza patta

@theDRaKKaR
immagino tu abbia letto lo scambio di opinioni perchè vorrei chiederti di fare da arbitro

allora .... riapriamo la partita?

Paolo Attivissimo ha detto...

vedo che mi fai delle domande e mi piacerebbe rispondere

Ok, rispondi, però poi scegli una domanda ed esauriamo quella prima di procedere con la successiva.


vedo anche che mi dai per sconfitto ma io la vedo abbastanza patta

Non direi. Finora non sei riuscito a dare una sola risposta esauriente. O almeno una che mi obbligasse a riformulare le domande.

slacker ha detto...

si ma voglio rispondere alle domande che mi poni
non dimentichiamo i ruoli: tu fai le domande e io rispondo:

- L'Apollo 10 t'è sfuggita?
mi sembra che non ci sia stato nessun allunaggio nell'apollo 10, piuttoso delle difficoltà a gestire il lem, chissa' se anche quell'evento ha contribuito a convincerli a girare il film "apollo 11"

- Immagino tu abbia dei documenti che mostrano questo sgancio da una torre, vero? Sarebbero documenti straordinari, visto che in 40 anni non sono mai emersi.
in questo video http://www.youtube.com/watch?v=Uhn-NXVYDJ0&feature=related
si vede al minuto 1.30 il simulatore lem appeso ad una grossa struttura a traliccio
ho dedotto male?
ma la sostanza non cambia addestrarsi a far atterrare ilmodulo è moto diverso che farlo allunare

- Dimostrare l'impossibilità degli sbarchi adducendo tecnologie inesistenti non è un granché come metodo.
Ma senti da che pulpito!! Tu, allora, che neghi l'esistenza della tecnologia necessaria a realizzare un film verosimile! dai, per favore!

- Ma (l'astronauta) ha la massa di 180 kg. Deve vincerne l'inerzia. Hai calcolato anche questo? Hai considerato che un salto alto comporta una successiva discesa con 180 kg di massa da frenare?
Si l'ho calcolato, e ti dico che l'energia cinetica con la quale si schianta sulla luna un astronauta di massa180kg da una altezza di 1,5m è identica a quella di un uomo di massa 82 kg che si schianta saltando da una sedia sul pianeta terra.

- Hai considerato che mettersi a fare gare di salto in alto, sapendo che se cadi e ti rompi il casco o la tuta rischi di morire, non è una cosa particolarmente astuta e quindi magari è meglio non fare tentativi troppo esagerati?
io direi che è meglio non fare affatto tentativi, perchè saltare? vuole dimostrare di essere sulla luna? allora fa un salto come si deve! non fare un salto terrestre! poi ci sono video dove fanno cose ben più spericolate per esempio gia sgommare col rover sapendo che se becchi una buca col rimbalzo puoi cappottare molto più facilmente che sulla terra.

- a proposito della ripartenza della luna dici: dimostra che c'è in quell'istante una tenue "atmosfera" locale: quella prodotta dai gas di scarico del motore.
Nooo! ... ammetti la presenza di una atmosfera tra virgolette .... non è che mi diventi complottista!
Devo smentirti: se siamo sulla luna non può esserci nessuna atmosfera, c'e un gas sparato dai razzi che passa e se ne va perchè non si scontra con l'aria, colpisce le particelle al suolo e gli trasferisce la sua energia, le particelle al suolo cominciano a muoversi non possono andare in giu perchè c'è il suolo, non possono andare in su perchè c'è il cono dei gas dei razzi che picchiano verso il basso, quindi dovremmo vedere un'onda ad anello di particelle che va nella unica direzione possibile cioè dal centro del lem verso l'esterno.
il fatto che ho detto "non so se va cosi' non è una ammissione di sconfitta ma dimostra i miei buoni intenti da non-complottista che crede in una teoria solo dopo avere sperimentato nella pratica.

Devi ammettere che prima delle foto del LRO non era così assurdo essere complottisti anche perchè la nasa fa di tutto per darsi la zappa sui piedi vedi i filmati smarriti del primo allunaggio, la falsa pietra lunare regalata all'olanda .... dio santo! ma dove vivono quelli della nasa a topolinia!!?? (ogni riferimento a disney e assolutamente voluto)
oppure devo cominciare a credere che la nasa stessa trae vantaggio dalla storia dei complotti. questo potrebbe essere un prossimo caso su cui indagare.

slacker ha detto...

devo correggere in parte quello che ho detto sopra:
non ho risposto a questa domanda:
- - Ma (l'astronauta) ha la massa di 180 kg. Deve vincerne l'inerzia. Hai calcolato anche questo?
no! devo ammetterlo questo non l'ho calcolato. questa componenente sembra giocare a tuo favore tuttavia mi ripropongo di valutarla al meglio delle mie possibilità il calcolo non è immediato lasciami un pò di tempo

slacker ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
slacker ha detto...

ho fatto qualche conticino e noto che i numeri continuano a darmi ragione

illustro di seguito i calcoli svolti:

un uomo di 80 kg salta stando in piedi sul posto e si solleva da terra di 25cm
con una semplice formula ricavo la velocità di distacco dal suolo
v= 2,21 m/sec

immaginiamo per un attimo le gambe come molle che si flettono e scattano per dare lo slancio all'incirca nel tempo di mezzo secondo, questo significa che l'uomo è passato in mezzo secondo (t=0,5 sec) da una velocità v=0 a una velocità di v=2,21 m/s verso l'alto

calcoliamo l'accelerazione verso l'alto
a= v/t = 2,21 / 0,5 = 4,42 m/sec^2

calcoliamo la forza che lo spinge in alto
F1 = massa x a = 80 x 4,42 = 353,6 Newton

ma nel campo gravitazionale terrestre l'uomo deve comunque vincere una forza costante dovuta alla gravità che è quella che poi lo riporterà in basso, tale forza vale:
F2 = massa x g = 80 x 9.8 = 784 Newton

quell'uomo quindi spingendosi in alto con le gambe esercita una forza pari alla somma delle due appena calcolate
F = F1 + F2 = 1137,6 Newton

Adesso mettiamo tuta, serbatoi e apparecchiature a quest'uomo in modo che la sua massa diventa 180 kg e lo portiamo sulla luna dicendogli di fare lo stesso salto sul posto con la medesima forza,
lui si flette sulle gambe nel tempo di mezzo secondo spara i suoi 1137,6 Newton verso l'alto,vediamo che succede:
sappiamo che l'accelerazione di gravità della luna è 1,63 m/s^2 e parte di quella forza dovrà vincere la forza di gravità lunare che vale :
FL = 180 x 1,63 = 293,4 Newton

la rimanente forza che lo spinge in alto è
F1L = 1137,6 - 293,4 = 844,2 Newton

questa forza è in grado di imprimere una accelerazione verso l'alto pari a
aL = 844,2 / 180 = 4,69 m/s^2

se la forza agisce per mezzo secondo, la velocità di distacco dal suolo è:
vL = 4,69 x 0,5 = 2,345 m/sec

con questa velocità l'astronauta con tutto il suo equipaggiamento
si solleva dal suolo di ben 1,68 m

slacker ha detto...

scusate il doppione

Danilevicious ha detto...

Salve. Ultimamente mi sto interessando al discorso LUNA, e nel giro di qualche mese ho letto abbastanza, ciò che c'era da leggere (tesi ufficiali, e analisi complottiste). Ovviamente avrò tanto altro ancora da leggere...per la serie ''SO DI NON SAPERE'', ehee.

Quanto al mio pensiero, Voglio rimanere dell'idea che l'uomo ha messo piede sulla LUNA, tuttavia qualche impiccio secondo me c'è stato... nel senso che non sono tanto sicuro che l'uomo abbia messo piede 6 volte sulla Luna, ne tantomeno sono sicuro che il 20 Luglio 69 sia stata la prima volta...E' inutile ribadire che qualche incongruenza o dubbio viene..

D'altronde dubitare è lecito, ma sicuramente non mi metto dalla parte di chi dice che non ci siamo andati, perchè rispetto il coraggio e lo sforzo degli USA in quegli anni, e spero che le cose siano andate realmente cosi'. Inoltre prima di dare giudizi affrettati, è bene documentarsi, come sto facendo.

Detto ciò, vorrei complimentarmi con l'autore del Blog (da quanto ho capito, dovrebbe essere Paolo Attivissimo), e porre alcune domande...

1)Le tute degli Astronauti, a leggere i dati ufficiali, erano più che sufficienti a proteggerli dai raggi solari. Insomma, in parole povere, riuscivano a disperdere il calore. Tuttavia mi chiedo: come sia possibile per queste tute disperdere il calore nel vuoto della Luna?

Se conoscete qualche sito, libro o altro che mi dia tutti i dati relativi alle tute, ne sarei ben contento.

Danilevicious ha detto...

5)Bill Kaysing dice che una prova reale, tangile e inconfutabile sarebbe stata quella di creare qualche ''segno'' visibile dalla terra...e propone alcune idee..
Mi chiedo: sarebbe stato realmente possibile fare ciò? Cioè, volendo, si poteva fare un qualcosa del genere?

6)Io, utente comune, posso ottenere tutti i dati tecnici relativi al programma Apollo? e se NO, questi dati, cmq, a chi sono accessibili al di fuori della NASA?

7)Sempre Kaysing, a proposito di trasmissioni radio, parla di linee telefoniche connesse agli ingressi delle antenne di tutti i centri di comunicazione spaziale, che comprendevano le principali stazioni di tracciamento in Australia, Africa, ecc...per i radioamatori, trasmissioni identiche venivano sviluppate da un satellite.

ORA non chiedo o voglio sapere se la teoria di kaysing è giusta o sbagliata... VOGLIO SAPERE SE UNA COSA DEL GENERE E' TECNICAMENTE FATTIBILE;

8)Infine (Scusate il dilungo), per pura curiosità, volevo sapere se le immagini della LUNA di GOOGLE EARTH sono effettivamente quelle della LUNA STESSA, e la fonte della ricostruzione in 3d.

PS: per ogni eventuale risposta, indicatemi anche le FONTI a cui vi riferite. GRAZIE!

Danilevicious ha detto...

2)Inoltre, mi collego a quanto detto da Bill Kaysing nel suo libro, quando parlando delle tute dice che uno scrittore di san josè gli ha riferito che il laboratorio dove producevano queste tute era situato a Sunnyvile in California. Siccome questa notizia non l'ho trovata finora da nessuna parte, quindi confermata, volevo chiedere se effettivamente queste tute venivano lavorate li, cioè se ne sapete qualcosa. Non rispondetemi con le solite frasi ''kaysing è un bugiardo, ecc..''... saranno fatti suoi se ha detto bugie... io voglio solo sapere se esiste qualche sito, o libro che mi chiarisca i dati su queste tute e se erano realizzate realmente nel luogo citato da kaysing.

3)Nel suo libro ''Ritorno sulla Terra'', ALDRIN esprime tutta una serie di frasi che sottolineano una ''vita irreale''..voleva ''dimenticare e piangeva''... .... alla domanda di Roy Neal su come ci si sentiva a stare sulla Luna, Aldrin risponde che ''se c'era domanda che suonava come anatema per me, era proprio questa''....finchè ''non scappai verso la porta e piansi in silenzio''.

Ecco...MI CHIEDO: COME MAI QUESTO ATTEGGIAMENTO? Era dovuto ai disturbi mentali? Cioè il fatto che diceva di ''voler dimenticare'', ecc.. era legato ai disturbi mentali? quindi a quel limitato periodo di malattia mentale?

4)LA NASA aveva commissionato OBERG a scrivere un libro per zittire definitivamente i complottisti. Secondo me avrebbe fatto bene..però poi ha annullato il tutto...
Ora mi chiedo: ma se la NASA mettesse a disposizione di tutti le FOTO ORIGINALI e i VIDEO ORIGINALI(data anche la tecnologia digitale odierna), non sarebbe la MIGLIORE RISPOSTA a qualunque tesi complottista? Alla fine io stesso mi sn imbattutto in immagini che sono di 3° o 4° o 5° generazione...tra l'altro spesso ritoccate, ecc...
E' impossibile cosi' analizzare con attenzione il tutto, in quanto ti passa la voglia, sapendo che sn foto alla base plausibili di errori, quindi che senso ha dare delle conclusioni su foto che alla base non sono complessivamente parlando attendibili?